Archibugieri Trombonieri Senatore
Trombonieri Senatore | Fuoco, Colore, Movimento
FESTA DI MONTECASTELLO 2016 E RIPRESA TOUR 2016.............LEONIS VI FIDEQUE DOMINO
06/06/2016
Il Presidente, il Vice Presidente e Regio Capitano, il Consiglio Direttivo ed i Soci tutti ringraziano la moltitudine di persone che hanno accolto il Casale SENATORE durante i festeggiamenti in onore del SS. Sacramento.
In occasione della due giorni di sfilata per le vie cittadine, il popolo cavese ha atteso con entusiasmo ed applaudito costantemente gli Archibugieri Trombonieri Senatore, con strade e piazze gremite. Il casale SENATORE consapevole di aver onorato i festeggiamenti del SS. Sacramento, nell’anno del proprio 70esimo anniversario di Fondazione, con il massimo impegno, ringrazia con sincerità e affetto i cittadini cavesi. (inseriti in fondo pagina 2 video)
Continuate a seguirci, perché gli impegni assunti sono tanti e da subito riprende il TOUR 2016.

PUOI TROVARCI A………

- 11 GIUGNO 2016 - CIRCELLO (BN)
Circello, un piccolo centro rurale dell'entroterra Beneventano con uno splendente borgo medioevale che conta poco più di 2000 anime: in occasione dell'inaugurazione del castello insito alle pendici del borgo, l' amministrazione ha richiesto fortemente la presenza degli Archibugieri trombonieri Senatore, valutate le spiccate e da molti acclamate capacità di spettacolo che il gruppo da anni fornisce, soprattutto come esclusività e garanzia di successo. In particolare, l'evento, così organizzato, ha suscitato notevole consenso e gioia tra le fila del popolo circellese tant'è che lo stesso si è attivato in maniera autonoma in molteplici iniziative come la creazione del promo spot. È grande l'attesa per i Trombonieri SENATORE , e noi non possiamo che essere lieti ed orgogliosi di essere apprezzati così tanto, come avviene ovunque esportiamo il nostro Spettacolo.

Seguiteci sul sito dove vi terremo aggiornati sui tanti appuntamenti e le iniziative che vedranno il Gruppo Trombonieri Senatore protagonista nel TOUR estivo 2016. Vi aspettiamo tutti, per rivivere nuove ed emozionanti avventure all’insegna del leone rampante..............LEONIS VI FIDEQUE DOMINO

SECONDO COMUNICATO STAMPA
La scrivente Associazione tutto immaginava tranne di dover replicare a un “contro/comunicato” dell’A.T.S.C., che pure, in tesi, avrebbe dovuto, se non condividere, almeno riconoscere come comuni buona parte delle evidenziate criticità dell’evento “Disfida”.
La nota diramata, invero, stupisce per la divulgazione di problematiche associative, passate e presenti, che questo Sodalizio non aveva affrontato nel proprio comunicato (“le motivazioni alla base delle dimissioni associative sono diverse e non è certo con questa nota che potranno essere sviscerate… essendo altre le Sedi preposte…. quel che preme ora evidenziare, invece, è l’esigenza di prendere posizione, in modo netto e senza ripensamenti, sulla partecipazione, odierna e futura, alla manifestazione”), essendosi limitato a partecipare alla cittadinanza le proprie, irrevocabili, dimissioni.
La stessa sorprende per la superficialità, di approccio e di giudizio, nella ricostruzione degli eventi che hanno determinato le dimissioni del Casale Senatore; e se pure, per assurdo, fossero reali le motivazioni descritte, l’A.T.S.C. ha sbagliato tempi, modi e luoghi per evidenziarle.
Invece di prendere posizione sulle criticità della Disfida, sistematicamente eluse, la predetta Associazione ha ben pensato di deviare il discorso.
Con queste premesse, lo scrivente Casale è costretto, suo malgrado e per la prima e ultima volta, essendo, come detto, altre le Sedi dove discutere delle problematiche associative, a replicare, come d’abitudine, con i fatti, quantomeno alle inesattezze emerse all’interno del comunicato A.T.S.C.
Non è mai stata chiesta, anzitutto, l’attribuzione diretta del verdetto della gara di sparo della “Disfida dei Trombonieri La Pergamena Bianca, XLI Edizione anno 2015”, bensì l’annullamento, senza aggiudicazione del trofeo per alcun Gruppo (è già successo nell’anno 2001).
In otto mesi alcun provvedimento sanzionatorio e disciplinare è stato adottato nei confronti dello scrivente Sodalizio, che ha inteso rassegnare spontaneamente le proprie dimissioni, indipendentemente da eventuali, e oltremodo tardive, decisioni dell’A.T.S.C.
Il Casale Senatore si fonda sulla disciplina e, può piacere o meno, si è sempre contraddistinto per l’assoluta trasparenza ed il rispetto rigoroso delle regole.
Non accetta, quindi, di passare per un “eversore di una pacifica democrazia”, per il sol fatto di aver adito la Giustizia e, peraltro, solo nel momento in cui ha ritenuto violati, a ragione o meno si vedrà, i propri diritti e prerogative associative e le normative di settore, statutarie e non. Quanto alle cd. “impennate di stile”, probabilmente si dimentica che la storia del folklore cittadino è costellata di contenziosi, di vario genere e specie, che hanno visto e vedono coinvolti i singoli Sodalizi, trombonieri e la stessa A.T.S.C., che sovente nel corso degli anni ha accantonato, se non tradito, l’amicale “spirito associativo”, per piegarsi alle asettiche ragioni del diritto.
Basti pensare come nell’anno 2010 per uno spettacolo coreografico che pure quest’Associazione esporta, in sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole, in tutt’Italia, il Presidente, Sig. Francesco Senatore, è stato denunciato alle competenti Autorità, senza alcun preventivo “sereno” confronto associativo, dall’allora dirigenza A.T.S.C.
Il Casale Senatore, documenti alla mano, chiede ininterrottamente dall’anno 2009 non l’estromissione, ma il riposizionamento nel consono ruolo di “attori protagonisti” dei trombonieri, sbandieratori e cavalieri con una gestione diretta della manifestazione a opera del Comune di Cava de’ Tirreni.
Tanto è stato riferito a tutte le amministrazioni, a più riprese, in tempi non sospetti e, sia ben chiaro, senza alcuna minaccia di provvedimenti disciplinari all’orizzonte. Ancora una volta, infatti, si dimentica che nello Statuto comunale, all’art. 7, è prevista proprio la gestione e la promozione diretta dell’evento, anche mediante la costituzione di un’apposita fondazione e con la partecipazione di tutti i gruppi folkloristici, facenti parte dell’A.T.S.C e non. Infine, nell’anno 2015, è stata comunicata all’attuale amministrazione la decisione irrevocabile di non prendere parte alla Disfida, in ipotesi di mancata gestione diretta e, quindi, di inottemperanza a quanto stabilito dallo Statuto comunale.
Questi i fatti, per amor di verità e senza voler puntare il dito nei confronti di alcuno. Quanto alla Disfida dei Trombonieri, l’A.T.S.C., rivendica, ancor oggi, con l’ultimo comunicato, di essere l’unica depositaria dell’evento. E’ legittimo, sia ben chiaro. Lo è altrettanto la volontà del Casale Senatore di andare oltre l’attuale scenario, nella piena consapevolezza della scelta compiuta, dolorosa, ma necessaria e che si spera possa servire da monito, in un futuro non troppo lontano, per la definitiva evoluzione del folklore cittadino. Il Casale Senatore

PRIMO COMUNICATO STAMPA
Con il presente comunicato, a meno di una settimana dall’inizio delle Festività per il SS. Sacramento e onde evitare equivoci di sorta, gli Archibugieri Trombonieri Senatore rendono noto, dopo aver notiziato formalmente gli Enti preposti, di aver rassegnato le dimissioni irrevocabili dall’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri e, dunque, di aver deciso di non prendere parte alla manifestazione principe degli eventi cittadini “La Disfida dei Trombonieri”, organizzata dalla medesima A.T.S.C.
Le motivazioni alla base delle dimissioni associative sono diverse e non è certo con questa nota che potranno essere sviscerate, essendo altre le Sedi preposte, dove tutte le parti, ivi inclusi gli scriventi, correttamente, potranno far valere i propri diritti e vedere riconosciute le proprie ragioni, passate e presenti.
Quel che preme ora evidenziare, invece, è l’esigenza di prendere posizione, in modo netto e senza ripensamenti, sulla partecipazione, odierna e futura, alla manifestazione.
Da anni, invero, nonostante accorgimenti di mera facciata, la Disfida vive in uno stato d’inerzia involutiva, che ne mina le fondamenta, in quanto, essendo una manifestazione “giovane” e non sorretta da un forte sostrato storico, appare priva di un’effettiva prospettiva futura.
In merito, a scanso di equivoci, ci si limita ad evidenziare i fatti.
Le Amministrazioni Comunali, di tutti i colori politici, da anni, nonostante le disposizioni statutarie prevedano il contrario, non veicolano e disciplinano direttamente l’evento.
Non viene attuata una stretta connessione istituzionale a salvaguardia del patrimonio storico/culturale della Città, non ci si affida a persone terze di alta e provata qualificazione e non si riposizionano i Gruppi di Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri nella loro naturale collocazione di meri “attori protagonisti”, a dispetto di quella attuale di attori, registi, produttori, critici e spettatori o, se si preferisce la metafora calcistica, di tifosi, arbitri e calciatori.
Non viene conferito il giusto valore alle esibizioni dei Gruppi di Sbandieratori, con la previsione anche di gare inserite nel contesto federativo nazionale, anzi si insiste con un ormai antistorico “numero chiuso” dei partecipanti, contrastante con le stesse finalità di apertura proprie dell’associazionismo.
Non viene dato il giusto rilievo neppure alle esibizioni dei Gruppi di Trombonieri, come insegna il definitivo affossamento del Premio “Città Fedelissima”, che pure esportano eccellenti spettacoli in tutta Italia, inspiegabilmente limitati, tuttavia, per precisa scelta da regolamento di Gara, nella propria Città d’origine.
Non vi è alcuna affiliazione, per questi ultimi, a Federazioni di riferimento, a dispetto di quanto avviene per le manifestazioni storico/folkloristiche di un certo spessore; anzi, la Consociazione Nazionale degli Archibugieri, che, in tesi, dovrebbe essere l’Organo di riferimento, plausibilmente non è neppure a conoscenza del fatto che l’80% degli Archibugieri italiani nasce, vive, si riproduce e muore a Cava de’ Tirreni.
Non vi sono, per l’effetto, regolamenti (e loro applicazioni) chiari, comprensibili a tutti e garanti dei diritti e dei doveri dei partecipanti, e vi è una devoluzione, poi, degli esiti della gara di sparo a un ormai anacronistico verdetto insindacabile.
Né, per converso, vi sono innovazioni nella stessa competizione, tali da renderla più avvincente e spettacolare e da conferire il giusto merito al pur elevatissimo profilo, qualitativo e quantitativo, dei singoli Gruppi, che profondono, nessuno escluso, impegno e dedizione assoluta.
Non vi è la dovuta coesione di intenti tra gli “attori”, finalizzata a elevare i contenuti culturali della manifestazione e a farle acquisire il prestigio che pure meriterebbe.
Il nostro contesto è, dunque, anomalo e fortemente autoreferenziale e relega la Città di Cava de’ Tirreni ai margini delle manifestazioni storico/folkloristiche nazionali.
QUESTI SONO I FATTI DI CUI TUTTI POSSONO RITENERSI RESPONSABILI.
Lo scrivente Sodalizio, certamente non meno miope e colpevole di altri, si arroga il piccolo merito di aver compreso e segnalato queste criticità da alcuni anni a questa parte e di aver effettuato diverse proposte, che tuttavia, legittimamente sia chiaro, non sono state accettate.
Attese le attuali criticità, sono venuti meno i presupposti per una partecipazione del Sodalizio alla manifestazione.
Per tali motivi, gli Archibugieri Trombonieri Senatore, altrettanto legittimamente, comunicano che NON PRENDERANNO PIU’ PARTE ALLA DISFIDA DEI TROMBONIERI / LA PERGAMENA BIANCA, organizzata dall’A.T.S.C. di cui, si ripete, non sono più soci, ma solo alle storiche Celebrazioni per il SS. Sacramento.
Questa decisione, assunta nel settantesimo anniversario del Casale, per quanto condivisa da tutti gli Associati allo scrivente Sodalizio, è stata oltremodo sofferta, essendo la Disfida dei Trombonieri, come attesta l’ Albo d’Oro della manifestazione, insita nel proprio Dna.
Tale scelta, tuttavia, si è resa necessaria per il rispetto delle generazioni passate, presenti e future che hanno creduto e tuttora credono nella serietà e coerenza della tradizione del Nostro Casale.


L'ORDINE SOVRANO MILITARE DEI TEMPLARI, ACCOGLIE IL CASALE TROMBONIERI SENATORE

Alle 18,00 di ieri, domenica 29 maggio 2016, intorno all’altare maggiore della monumentale Chiesa di San Francesco delle Monache di Aversa, Monsignor Pasqualino De Cristofaro, il Priore Generale d’Italia dell’Ordine Sovrano Militare del Tempio di Jerusalemme, Maestro Gennaro Luigi Nappo, ed un folto numero di dame e cavalieri dell’Ordine, in perfetta uniforme, ha accolta l’intero Casale Trombonieri-Archibugieri Senatore. Al termine della Celebrazione Eucaristica, ricorrendo anche la solenne festività del Corpus Domini, il Presidente Francesco (Franco) Senatore ed il Regio Capitaneo del Casale, dr. Salvatore Senatore, in ossequio al minuzioso secolare cerimoniale, sono stati insigniti, previo giuramento, della dignità cavalleresca secolare del Tempio, ovvero sono stati investiti dell’onorificenza di: “Cavalieri dell’Ordine Sovrano Militare del Tempio di Jerusalemme”.
A seguire, nell’ampio chiosco attiguo alla storica Chiesa aversana, con l’adozione di distinti provvedimenti del Priorato del Ordine, sono stati iniziati i 151 appartenenti al Casale Senatore, presenti all’ufficiale cerimonia, ai quali è stato affidato l’onere e l’onore dei “Sargenti” (fratelli di mestieri).
Al termine della lunga, ma emozionante cerimonia, il Priore e Gran Maestro Gennaro Luigi Nappo, nel corso del suo autorevole intervento, ha sottolineato che la Città di Cava de’ Tirreni, con tali numerose investiture diviene, con la guida dei Cavalieri Francesco e Salvatore Senatore, sede di una Compagnia di Cavalieri e Sargenti Templari, alle dirette dipendenze del Priorato Generale d’Italia.
Un’altra magica stella, con un retaggio risalente al 1804, si è accesa nel vasto firmamento socio, storico, culturale della Città di Cava de’ Tirreni. (di LIVIO TRAPANESE)